
Una presenza decisa al polso, senza rinunciare alla leggerezza.
È da questo equilibrio che nasce la cassa di XT10, il nuovo cronografo da uomo di HIP HOP Watches: un progetto che mette insieme design, comfort e performance per interpretare in modo contemporaneo l’orologio da indossare ogni giorno.
Per realizzarla, HIP HOP ha scelto il policarbonato rinforzato con fibra di vetro, un materiale tecnico che combina leggerezza, robustezza e struttura, contribuendo a definire tanto le caratteristiche del prodotto quanto la sua identità estetica.
Una scelta che non risponde soltanto al design, ma racconta anche l’evoluzione di HIP HOP verso un’orologeria più tecnica e performante, senza perdere quei codici che appartengono da sempre al brand: leggerezza, dinamismo, funzionalità ed easy-to-wear.
Perché quando un orologio è progettato per accompagnare la vita di tutti i giorni, anche il materiale diventa parte dell’esperienza.
Non è quindi una scelta puramente estetica.
È parte di un progetto che interpreta in modo nuovo alcuni dei valori che appartengono da sempre a HIP HOP: leggerezza, dinamismo, funzionalità ed easy-to-wear. Perché quando un orologio è progettato per accompagnare la vita di tutti i giorni, anche ciò di cui è fatto conta.
Policarbonato e fibra di vetro: di che materiale parliamo?
Il policarbonato è un materiale termoplastico tecnico apprezzato per caratteristiche come leggerezza, robustezza e resistenza agli urti. Per questo trova applicazione in numerosi settori nei quali sono richieste affidabilità e prestazioni senza aggiungere peso inutile.
Con XT10, HIP HOP utilizza policarbonato rinforzato con fibra di vetro. La fibra contribuisce ad aumentare la rigidità e la stabilità del materiale, dando origine a una struttura adatta a una cassa dal carattere deciso ma pensata per rimanere confortevole al polso. Il risultato è un equilibrio particolarmente interessante per l’orologeria contemporanea: struttura e leggerezza, performance e comfort. Ed è proprio questo equilibrio ad aver reso il materiale coerente con il progetto XT10.


Perché scegliere il policarbonato per la cassa di un orologio?
Quando si pensa alla cassa di un orologio, i primi materiali che vengono in mente sono spesso acciaio, titanio o ceramica. Il policarbonato rinforzato con fibra di vetro segue una strada diversa: appartiene al mondo dei materiali tecnici per orologi, scelti non soltanto per il loro aspetto, ma soprattutto per le caratteristiche che possono offrire al progetto.
Nel caso di XT10 permette di ottenere una cassa:
leggera, per favorire il comfort al polso;
robusta, pensata per accompagnare un utilizzo quotidiano dinamico;
rigida e strutturata, grazie al rinforzo in fibra di vetro;
contemporanea, con un’estetica tecnica e sportiva;
versatile, coerente con un orologio progettato per essere indossato ogni giorno.
Uno dei suoi punti di forza è proprio il rapporto tra peso e prestazioni. Un aspetto particolarmente importante in XT10: la cassa misura 42 mm di diametro e 13 mm di spessore, dimensioni che le conferiscono una presenza decisa al polso. La scelta del materiale consente di costruire questa presenza senza rinunciare a quella sensazione di leggerezza che appartiene al DNA HIP HOP.
Leggerezza e performance possono convivere?
È proprio da questa domanda che nasce uno degli aspetti più interessanti del progetto.Un orologio tecnico non deve necessariamente essere pesante e un orologio leggero non deve necessariamente rinunciare a contenuto e performance.
XT10 combina una cassa in materiale tecnico con un cronografo al quarzo PE602, impermeabilità fino a 10 ATM, fondello a vite, cinturino integrato in silicone con sistema easy-pin e fibbia ad ardiglione in acciaio.
Elementi diversi che rispondono alla stessa idea progettuale: creare un orologio pratico, funzionale e affidabile, pensato per uno stile di vita contemporaneo e dinamico.
È una nuova interpretazione dell’easy-to-wear secondo HIP HOP. Non soltanto facile da abbinare. Ma facile da vivere.
Perché HIP HOP ha scelto policarbonato e fibra di vetro per XT10?
XT10 nasce con un obiettivo preciso: accompagnare HIP HOP verso una dimensione dell’orologeria più tecnica, performante e matura, senza perdere la propria identità.
Per questo anche la scelta dei materiali doveva essere coerente con il percorso del brand. HIP HOP nasce a Milano nel 1985 portando nell’orologeria un modo nuovo di interpretare colore, leggerezza, silicone e libertà espressiva. Oggi quel DNA evolve attraverso una ricerca progettuale che mette sempre più in relazione design italiano, materiali, funzionalità e performance.
Il policarbonato rinforzato con fibra di vetro permette a XT10 di esprimere questa evoluzione: un materiale contemporaneo per un orologio dalla forte identità, progettato per essere indossato e utilizzato, non semplicemente guardato.Il risultato è un cronografo con un look deciso e dimensioni importanti che mantiene una sensazione agile e confortevole al polso.E questa caratteristica si lega direttamente alla filosofia racchiusa nel suo nome.
XT10: eXperience Time Un concetto semplice: il tempo non è soltanto qualcosa da misurare, ma qualcosa da vivere. Il numero 10 richiama invece una delle caratteristiche che segnano maggiormente l’evoluzione tecnica del prodotto: le 10 atmosfere di impermeabilità, raggiunte per la prima volta da un orologio HIP HOP. XT10 nasce quindi per accompagnare un modo di vivere il tempo dinamico, personale e contemporaneo.

XT10: eXperience Time
Un concetto semplice: il tempo non è soltanto qualcosa da misurare, ma qualcosa da vivere. Il numero 10 richiama invece una delle caratteristiche che segnano maggiormente l’evoluzione tecnica del prodotto: le 10 atmosfere di impermeabilità, raggiunte per la prima volta da un orologio HIP HOP. XT10 nasce quindi per accompagnare un modo di vivere il tempo dinamico, personale e contemporaneo.
Un nuovo capitolo per HIP HOP Watches, nel quale design italiano, colore e leggerezza incontrano una nuova idea di performance. Perché un orologio pensato per le tue esperienze deve essere progettato per seguirti.
Il tempo non è soltanto qualcosa da misurare. È un’esperienza da vivere.

